le mie idee sulla vita e il mondo
Chi ha paura di Halloween?
31.10.2012 15:55

Leggo che in diverse parti del mondo, sia in paesi laici come la Russia che in paesi in cui il cristianesimo è forte come nelle Filippine, viene manifestata dalle autorità laiche e religiose un'opposizione alla festa di Halloween.
Un'opposizione culturale, innanzitutto, prima che ideologica.
Se il mondo anglosassone ci propone, nel brainstorming culturale della globalizzazione, questa festività, credo che sia innanzitutto per creare la domanda di un consumo, ovvero per ragioni commerciali.
Tuttavia è una costante dell'umanità la ricerca di occasioni di socializzazione, di divertimento, di scherzo ed allegria.
E quindi, come tante feste religiose sono state l'occasione per festeggiamenti assai paganeggianti, anche questa festività si presta al divertimento collettivo.
E' male? E' bene? Ognuno ha i propri parametri morali di valutazione.
Sicuramente viene vissuta un pò come un'invasione culturale. E quindi anche alcuni vescovi manifestano i timori di una paganizzazione della cultura.
Del resto, leggo su wikipedia che si trattava di una festa celtica, Samhain, di passaggio all'anno nuovo, una festa che seguiva i ritmi del lavoro agricolo, e che un certo papa Gregorio III nel secolo VIII ci spostò apposta la festa dei Santi che era il 13 maggio.
Si è voluto pertanto cristianizzare a forza una festa preeesistente, come si sono colonizzate tante basiliche precristiane. E il nome non è neanche più quello dei celti, ma All-Hallows-Even, cioè la notte prima di Ognissanti.
Ai cristiani direi: non abbiate paura di quanto il mondo ha ancora di extra-cristiano; è ben più pericoloso quando in una cornice cristiana e magari sacramentale collochiamo un gusto lontano dallo spirito evangelico. Ai farisei Gesù rimproverava proprio questo: di aver svuotato i riti religiosi del loro significato profondo. Quando una festa alla Madonna si trasforma in una sbisboccia di paese, è molto peggio che qualsiasi Halloween.
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