le mie idee sulla vita e il mondo
Caro Francesco
06.09.2013 13:32
Caro Francesco,
da settimane fai appello ai potenti perchè cessino le ostilità in Siria, e perchè sia scongiurato il pericolo di un'estensione del conflitto su scala internazionale.
In una parola, Pace.
Capisco che siano lontani - e mai rinnegati - i tempi in cui i Papi indicevano sante crociate o indossavano l'armatura per affrontare gli avversari per difendere i propri domini ed interessi.
Capisco anche che testimoniare al mondo il messaggio di amore gratuito di Cristo richiede una coerente presa di posizione; dopotutto è difficile dimenticare che Gesù ha chiesto di porgere l'altra guancia.
Tuttavia quella che è una regola di comportamento edificante per il singolo individuo, può essere una direttiva pericolosa.
Quando si verifica un genocidio, è difficile non intervenire.
A costo di rischiare un'escalation.
Se nessuno avesse fermato Hitler, forse gli ebrei sarebbero stati estinti. Forse anche gli albanesi, nella guerra del Kosovo.
E se tu dovessi difendere qualcuno che viene aggredito, non potresti applicare facilmente la regola del "porgi l'altra guancia".
Ora, è vero che gli americani continuano ad autoincaricarsi di essere la polizia del mondo, e questo da tempo è poco tollerabile.
Ma è anche vero che fregarsene della povera gente ostaggio dei violenti forse non era quello che Gesù intendeva.
E che parlare di pace senza proporre soluzioni è una vigliaccata.
Non sopporto quelli che si fanno scudo dei grossi problemi dell'umanità per fini demagogici.
Non parlo di te, ma stai attento che il pericolo di diventare anche inconsapevolmente degli imbonitori è dietro l'angolo.
La pace e la guerra, la fame del mondo, la corruzione etc sono mali ben conosciuti, e nessuno ha la soluzione in tasca.
Impegnamoci tutti a cercare soluzioni fattibili, con l'aiuto di Dio.
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